Marco Iacobini | The Sky There’ll Always Be

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Titolo                  The Sky There’ll Always Be
Etichetta            Muso Entertainment
Anno                   2013
Discografia    In my World 2008, The Sky There’ll Always Be 2013
Info                      www.marcoiacobini.com

11647372_10202765117287449_1488148910_nQualità, Fusion, Guests, Tecnica, Chitarra, Passione, Prog-Rock… Sembrano parole scritte a caso che in realtà bene si sposano con il Cd di Marco Iacobini The Sky There’ll Always Be. Questo album interamente strumentale, curato in ogni dettaglio, è un esempio riuscito di come si dovrebbe proporre della musica strumentale ad un pubblico, che, come quello italiano, non sempre si fa trovare preparato. Pezzi di difficile ascolto per un orecchio poco allenato (A Cup Of Shred Wine part1 and part2) e ritmiche insolite sono sempre alternate nell’album a ballads (Sunny Day With You, Red Sunset On L.A…) o a parti più delicate per rendere tutto più fruibile. Ogni brano è un tripudio di chitarre distorte che spesso tracciano melodie appassionate per poi sfociare in grandi soli alla pari con i più grandi guitar heroes. Da segnalare l’assolo della track 18F davvero magistrale! The Great Rush è un gran brano di apertura, ottimo per dare il giusto impatto fin dall’inizio. Where The Angels Come Down batte nettamente le altre ballad del disco e si classifica prima nella votazione della nostra redazione, senza sottovalutare Eolian Islands che in chiusura del disco emoziona. Altro brano che appena va in play ci fa ballare è Solid Rock, con il suo groove inconfondibile grazie ad una linea di basso che spacca!

Da un po di tempo seguiamo questo chitarrista della scena romana che fin da subito ci ha colpito per la qualità non comune dei suoi lavori e dei suoi live (https://www.nucleoartzine.com/tips-included-live-report-locanda-blues/). Il suo sound (americano) è fortemente influenzato dalle sue varie collaborazioni con grandi artisti di grandioso calibro e con aziende americane e italiane che lo vantano come endorser. Citiamo solo alcuni nomi presenti nel suo album se ancora dubitate della qualità del progetto The Sky There’ll Always Be : Tony Levin (King Crimson, Peter Gabriel), Billy Sheehan (Mr.Big), Dave Weckl, Stu Hamm (Joe Satriani, Steve Vai), Thomas Lang, Keith Carlock, Philippe Saisse, Mike Terrana (Axel Rudi Pell, Rage, Yngwie Malmsteen). Anche il booklet dell’album è pensato davvero bene! Del resto anche l’occhio vuole la sua parte. Un cd di non facile ascolto anche se ben calibrato, di sicuro non per tutti i palati e da ascoltare con la giusta predisposizione d’animo. Consigliato agli amanti del Rock, Prog e della Fusion!

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Autore

Giovanni Michelangelo D'Urso

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