Jacopo Neri | Eternamente Grata
Segno caratteristico di Jacopo Neri sembra essere la ripetizione, intesa in questo caso come una sorta di storpiatura dell’ esercizio matematico sulla proprietà commutativa dell’addizione “cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia”. Il regista invece cambia l’ordine degli addendi proprio per cambiare il risultato e far procedere lo sviluppo drammaturgico.
Compagnia Lafabbrica | La telefonata
La protagonista, che è vestita in modo scialbo al limite del ridicolo, sommerge lo spettatore con un flusso di coscienza a tratti delirante e a tratti amaro, che ha per tema l’ innamoramento per un’altra donna: una dottoressa, che è diventata l’oggetto dei desideri dell’immaginario contorto e rinunciatario della protagonista. Una dottoressa che la donna ha conosciuto dopo essersi fratturata una spalla e che pur avendola incontrata una sola volta, riempie la sua mente in maniera totale.
